Come fare spazio dopo la perdita di un caro?

Mettere in ordine dopo una perdita - SOS Ordine

Come superare la perdita del proprio caro, se tutto in casa ci parla di lui?

Capita spesso che, per pigrizia o noia, ci manchi la voglia di rimettere in ordine i nostri armadi.
Altre volte invece è tutta colpa del poco tempo che abbiamo a disposizione.
Così ci ritroviamo con montagne di abiti stipati, diventati decisamente vintage, a volte sgualciti.

Prima o poi, però, arriva per tutti il momento di mettere mano al guardaroba.
E se accade in seguito alla perdita di una persona cara… diventa davvero dura!

Il più delle volte rimandiamo e rimandiamo, perché il rivedere un determinato vestito o accessorio ci ricorda chi ora non c’è più.
Allora soffriamo tanto da aver addirittura paura di aprire una sola anta.

Ma, per riprendere in mano la nostra vita e superare questo momento difficile, è inevitabile trovare la forza per riorganizzare l’armadio. Sarà un nostro personale modo per salutare chi ci ha lasciato.

Quante volte abbiamo visto film in cui i familiari decidono di lasciare la stanza della persona che hanno perso così come questi l’ha lasciata al momento della scomparsa, intatta!?
Questo è solo un escamotage per non accettare la realtà, per fingere che non sia successo nulla, che tutto è rimasto come prima.

Un atteggiamento che finirà per rendere ancora più drammatica e dolorosa la nostra perdita.

Ci si convince che tenere tutti quegli effetti personali vicini a noi ci farà sentire la presenza del nostro caro quotidianamente. Identifichiamo gli oggetti con lui o lei: sono l’unica cosa che ci rimane, perciò non vanno assolutamente toccati, né rimossi.

Voglio raccontarti qualcosa di molto personale!

Non amo parlare della mia vita privata, ma con il mio lavoro ho scelto di aiutare le persone ad affrontare la quotidianità. Per questo ti racconterò come sono riuscita a fare ordine nel mio cuore, dopo una perdita straziante.

Circa 10 anni fa mi sono trovata a dover affrontare la dolorosa scomparsa di una tra le persone più importanti della mia vita: mia sorella. Ho dovuto effettuare il mio primo svuotamento totale di armadio e dovevo farlo subito.
Vivo a più di 1000 km di distanza dalla mia famiglia di origine e mi sono sempre occupata personalmente dell’organizzazione degli armadi di casa, ogni volta che rientravo per qualche giorno.

È stato allora che ho capito quanto fosse doloroso trovare la forza per reagire alla morte prematura di una sorella.

Riporre le cose appartenute a una persona cara, che ora non c’è più, ti mette davanti alla realtà in maniera brutale ed è stata dura anche per me, che normalmente ho un buon rapporto con il decluttering.

Piansi talmente tanto da non riuscire a mettere a fuoco i vari abiti del suo armadio, era quindi difficilissimo selezionare,ragionare su cosa tenere o buttare.
Non ce l’ho fatta! Così, all’inizio, anch’io decisi di conservare tutto e lasciare le cose come stavano.

Non riuscivo ad accettare la scomparsa della mia sorellina; per sopperire alla sua mancanza mi sforzavo di pensare che eravamo ancora i km a tenerci lontane e il vedere le sue cose al solito posto mi illudeva che vivesse ancora lì, con il resto della famiglia.
Ci sono voluti diversi anni prima di capire che quell’illusione mi stava pian piano logorando. Proprio quegli oggetti, tutti gli effetti personali di mia sorella che non ero riuscita a eliminare, mi fecero capire che nessuno li aveva più usati.

So che la mia sorellina mi amava follemente e mai avrebbe voluto vedermi così spenta e triste, quindi con coraggio decisi che era giunto il momento di svuotare il suo armadio.
Fare miei i suoi abiti non sarebbe servito a niente: non avevo bisogno di conservare oggetti appartenuti a lei, così diversi dai miei gusti e lontani dal mio stile per sentirla vicina a me ogni giorno della mia vita.

La mia soluzione fu tatuarmi le sue iniziali!

Gli oggetti sono solo cose, nient’altro, non ci ridaranno la persona che abbiamo perso!

Niente e nessuno potrà però cancellare i ricordi, la nostra vita vissuta insieme. Ci concentriamo tanto sulla sensazione di vuoto che ci ha lasciato la persona scomparsa da non accorgerci che, in realtà, continua a vivere dentro di noi.
Se ti fermi ad ascoltare con attenzione, la ritrovi in ogni cosa che ti circonda, in una canzone, in un gesto… anche un film ti parlerà di lei.

Non si è mai pronti alla morte di una persona cara, che sia improvvisa, inaspettata o dopo una lunga malattia.

Ognuno di noi ha bisogno del giusto tempo per elaborare il lutto.
Per superare la tua perdita, lascia che io ti dia alcuni consigli,dettati dalla mia esperienza!

Non avere paura di chiedere aiuto a chi ti vuole bene, oppure a un professionista qualificato.
Prima di eliminare un capo appartenuto al tuo caro,stringilo forte a te, annusane l’odore, toccane la consistenza, memorizzane i dettagli.
Se non ti senti pronta, ma hai necessità di liberare l’armadio, riponi gli abiti una scatola che controllerai quando sarà il momento.
Regala un pezzo o accessorio alle persone che, come te, hanno voluto alla persona scomparsa.
Conserva solo un piccolo accessorio, o pochi oggetti che più ti ricordano il tuo caro estinto. Qualcosa che potrai tenere stretto nei momenti in cui la nostalgia sembrerà assalirti.
Se ci sono bambini sarà ancora più difficile! Dovrai farti doppiamente forza, per te e per loro. Conserva per loro una scatola con ciò che potrà raccontargli la persona che non c’è più. Qualcosa che avrebbe voluto insegnargli, che dimostri il profondo legame che c’era tra loro. Li aiuterà a diventare grandi.
Se la casa ti evoca troppi ricordi dolorosi
e non sai come fare ordine nel tuo cuore,
lasciati aiutare dalle tue professional organizers sos ordine!

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